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Il 2 maggio 1930 gli astronomi Arnold Schwassmann e Arno Wachmann scoprono all’osservatorio di Amburgo la cometa periodica numero 73, denominata appunto 73P/Schwassmann-Wachmann 3. Durante gli anni successivi- sia per colpa di scarsi dati osservativi sia a seguito delle perturbazioni indotte dai passaggi ravvicinati con Giove nell’ottobre 1953 e nel novembre 1965 - l’attenzione del mondo scientifico nei confronti della 73P/Schwassmann-Wachmann 3 è andata via via scemando e le previsioni orbitali lentamente peggiorando. La cometa fu tuttavia riscoperta il 13 agosto 1979, nuovamente persa di vista nel biennio 1985-’86, quindi riosservata nei passaggi del 1990, 1995-’96, 2000-2001 e per finire in occasione del perielio venturo, che si verificherà il 6 giugno 2006.
Dal 1995 si è iniziata ad osservare la generazione a partire dal nucleo principale (componente C) di due componenti minori (denominate A e B) mentrenel 2001 le osservazioni rivelavano la presenza di un nuovo frammento E, accanto ai preesistenti B e C. I dati più recenti, infine, indicano una popolazione di frammenti che conta addirittura una trentina di pezzi, segno del progressivo disgregamento della 73P/Schwassmann-Wachmann 3.
Dalle ultimissime osservazioni sembra assai probabile che durante il perielio - che per la componente C avverrà come già detto il prossimo 6 giugno, mentre per i frammenti minori nell’arco di tempo compreso fra il 12 ed il 18 maggio - nuove disgregazioni possano dare spettacolo raggiungendo magnitudini notevolmente basse, con grande gioia di tutti gli astrofili appassionati di osservazioni cometarie. Invito perciò coloro che lo desiderano a visitare il sito messo a disposizione dalla NASA per la ricerca immediata delle coordinate celesti della 73P/Schwassmann-Wachmann 3 e di tutte le sue componenti: vai(modificare il parametro Target Body, dopodichè inserire la sigla 73P).
Ultim’ora: la NASA ci tiene a far sapere che i frammenti di cometa non rappresentano alcun rischio per il pianeta Terra nè per gli abitanti della ISS, contrariamente ad alcune previsioni catastrofiste palesatesi negli ultimi giorni sul web che invece ammetterebbero per il giorno 25 maggio la possibilità di catastrofiche pioggie meteoriche.
Attendiamo le vostre riprese! Cieli sereni. Immagine lato: disintegrazione del frammento B ripresa dall’Hubble (Fonte: NASA, ESA, H. Weaver - APL/JHU, M. Mutchler e Z. Levay - STScI). |